
Mi leverò e andrò, ora, andrò a Innisfree,
E costruirò una capanna laggiù, fatta d'argilla e canne,
Nove filari a fave avrò laggiù, un'arnia per le api da miele,
E solo starò nella radura ronzante d'api.
E avrò un po' di pace laggiù, ché la pace discende goccia a goccia,
Discende dai velami del mattino fin dove canta il grillo;
La mezzanotte è tutto un luccichio, il meriggio purpurea incandescenza,
La sera è piena d'ali di fanello.
Mi leverò e andrò, ora, ché sempre notte e giorno
Odo l'acqua del lago lambire con lievi suoni la sponda;
Stando in mezzo alla strada, sui marciapiedi grigi,
La sento nella fonda intimità del cuore.
W.B.Yeats





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